Ajwain


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ajwain

Ajwain   (Nome botanico – Carum copticum)

Introduzione:

L’ Ajwain chiamato anche Carom o semi di Timolo. Un prezioso ingrediente utilizzato molto in India sia nella medicina Ayurveda che in cucina. L’erba di Ajwain o del vescovo viene coltivata in terreno nero, in particolare lungo la riva del fiume in tutta l’India e anche in Iran, in Egitto e in Afghanistan. Si tratta di piccoli semi dalla forma ovale e curva, a coste di colore verde grigio, parenti di aneto e cumino. Continua a leggere “Ajwain”

Pubblicato in: Dolci, ricette vegetariane, Senza glutine

Gajar Halwa


Gajar Halwa

Gajar Halwa

Halwa è un dolce originario dell’India del nord tradizionalmente preparato durante tutti i festival in India, soprattutto in occasione di Diwali, Holi, e Raksha Bandhan. Molto nutriente, ma non pesante, viene preparato con  carote, latte , zucchero e frutta secca a dargli una nota profumata è il cardamomo.  Una delizia indiana che veniva servita nei palazzi dei re Mughul.

Ottimo anche  per i vegeteriani o per chi è a dieta ipocalorica, infatti 50g di questo dolce apportano solo 45 calorie.

Se non avete la possibilita di acquistare il ghee potete farlo da voi cliccate qui per vedere come :

Ricetta per 4/6 persone

Ingredienti:

500g di carote grattugiate

400 ml di latte

70g di latte condensato

3 cucchiai di Ghee solido

4 cucchiai di zucchero

1/2 cucchiaino di cardamomo in polvere

1 cucchiaio di  Anacardi  tostati e tritati

1 cucchiaio di  scaglie di mandorle

1 cucchiaio di granella di pistacchio

Procediamo:

Arrostiamo gli anacardi e mettiamoli da parte

Facciamo bollire il latte con le carote in un tegame antiaderente, mescolando continuamente per non farlo bruciare., fino a che le carote diventino tenere e il liquido sia evaporato.

Aggiungiamo il ghee e continuiamo a mescolare finché le carote abbiano perso completamente l’umidità del latte; a questo punto inserire lo zucchero ed il cardamomo in polvere. Lasciamo cuocere ancora per 5 minuti.

Aggiungiamo il latte condensato e gli anacardi e continuiamo a mescolare ancora per un minuto.

A questo punto possiamo servirlo caldo in una ciotola spargendogli sopra le scaglie di mandorla e la granella di pistacchi. Oppure  stendiamo  il composto sulla carta da forno spargendogli sopra le mandorle ed il pistacchio, poi dopo averlo lasciato raffreddare un pochino, lo andiamo a tagliare in rettangoli di circa 6cm. Ora apoggiamoli delicatamente sul piattino da dolce e serviamo.

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Il Coriandolo


coriandolo semi e foglie
coriandolo semi e foglie

Il Coriandolo

è una delle spezie più antiche al mondo

Il coriandolo (Coriandrum sativum, L.) o prezzemolo cinese, conosciuto anche con il nome spagnolo cilantro, appartiene alla stessa famiglia del cumino, dell’aneto, del finocchio e naturalmente del prezzemolo.

 

PROPRIETA’ 

• Digestivo:  benefico nei casi di digestione lenta, spasmi gastrici, colon irritabile, diarrea, dolori di stomaco, colite (infiammazione intestino crasso) e mal di testa da cattiva digestione;

• Elimina le forme fermentative intestinali e infezioni gastrointestinali;

• Carminativo: evita la formazione di gas intestinali;

• Contrasta l’obesità, favorendo un corretto metabolismo dei carboidrati;

• Rilassante muscolare, quindi allevia ansia e induce il buon sonno;

• Antiossidante ( combatte la formazione dei radicali liberi dovuta a stress e tossine);

• Antisettico (ha proprietà di rallentare o impedire lo sviluppo di microbi all’interno o sulla superficie esterna dell’organismo).

Approfondimento

E’ composto all’85% da oli volatili che contengono più di 25 principi attivi: due di questi sono il linalolo e il geranil acetato, potenti antiossidanti che proteggono le cellule e, con ogni probabilità, sono il fattore alla base  di molte delle proprietà terapeutiche del coriandolo.

C’è un netto miglioramento dei sintomi addominali imputabili alla sindrome del colon irritabile, consumando giornalmente il coriandolo. Sembra che sia in grado di ritardare il transito del cibo dallo stomaco all’intestino.

Dando uno sguardo ai disturbi digestivi, è stata giudicata una spezia sicura ed efficace nel trattamento di perdita dell’appetito, gonfiore di stomaco, disturbi digestivi, flatulenza e disturbi gastrici crampiformi.

Tuttavia, c’è dell’altro : l’olio di coriandolo aiuta nei casi di eczema, psoriasi e anche rosacea.

Analizzando gli effetti di un estratto a base di coriandolo su animali da laboratorio affetti da diabete di tipo 2, artificialemente indotto, gli esperti hanno riscontrato che riduce i livelli ematici di glucosio e aumenta i livelli di insulina, che è l’ormone che controlla gli zuccheri nel sangue.

Riduce il colesterolo LDL e aumenta il colesterolo HDL.

Studi di medici riguardanti i lipidi ematici, hanno portato a dichiarare che: “il coriandolo ha tutte le carte in regola per essere utilizzato come rimedio casalingo con effetti curativi e di prevenzione contro il colesterolo alto.”

CI potenti agenti antiossidanti del coriandolo proteggono il fegato e stimolano la naturale capacita’ di rigenerarsi: buona notizia per gli alcoolisti e affetti da epatite C.

L’estratto di coriandolo potrebbe essere impiegato per combattere e prevenire l’infezione da Candida Albicans.

Protegge dai danni causati dall’avvelenamento da piombo.

Applicazioni

Mal di testa e altri sintomi in forma acuta, quindi anche dolori articolari, possono essere risolti con effetto rapido ottenendo un “tè al coriandolo” con 20 gocce di Tintura di Coriandolo in una tazza d’acqua bollente.

Frizionare 5 gocce di Tintura di Coriandolo due volte al giorno sulle anche, per un effetto di rimozione dei metalli tossici da tutti gli organi e articolazioni situati sotto il diaframma. Frizionare nella stessa modalità anche i polsi, per ottenere un’identica azione generale sopra il diaframma. Il polso presenta un’alta concentrazione di nervi, oltre ad essere il passaggio dei principali canali linfatici.

Possibilità di frizionare da 10 a 15 gocce sulla zona dolente per contrastare localmente il dolore, talvolta con effetto immediato

Le proprietà curative sono state tratte da  dionidream.com

( Questo articolo è a scopo esclusivamente informativo e non va a sostituire il parere del medico. Non sospendere terapie o medicinali senza aver consultato prima il medico curante.)

Pubblicato in: Articoli, Preparazioni di base, ricette vegetariane, Senza glutine

Paneer


paneer a cubetti

Come fare il Paneer

Il Paneer è un formaggio indiano che viene preparato in casa, facendo cagliare il latte con limone o con aceto; dopo averlo filtrato con una tela, si risciacqua velocemente e  lo si strizza con la tela stessa ; dopo aver eliminato l’acqua va lasciato appeso a sgocciolare per qualche ora.

Se lo si vuole rendere più compatto, prima di utilizzarlo mettere il panetto  per un po di tempo in frigorifero con un peso sopra.

Nel Paneer non viene aggiunto sale, saranno quindi i condimenti e le spezie a dargli sapore.

Può essere consumato all’interno di piatti a base di verdure, al forno o in umido, accompagnato da salse cremose oppure se grattugiato come ripieno di pane o patate ottimo anche grattugiato nelle insalate….  viene utilizzato in tanti altri modi.

paneer

Pubblicato in: Dolci, ricette vegetariane, Senza glutine

Chai


masala chai
chai

Tè speziato al latte

 Il Chai è il popolare  tè indiano, una combinazione di  tè nero, spezie e  latte. Le note aromatiche del chai possono variare a seconda delle spezie che si decide di usare. In questa versione il gusto intenso  del cardamomo si fonde a quello dolce della cannella e piccante dello  zenzero fresco formando un bouquet di aromi rilassanti.

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Pubblicato in: Carne, mughlai, Senza glutine

Agnello al Curry


Agnello speziato in salsa
Agnello speziato in salsa

Agnello al Curry

Il leggendario  agnello al curry dell’India del Nord tenero e saporito, si abbina molto bene a tutti i tipi di pane indiano: nan- paratha- roti ecc.  ma va benissimo anche  con  il riso Basmati bianco, al cumino ecc. Continua a leggere “Agnello al Curry”

Pubblicato in: Carne, mughlai

MURG ADRAKI


Murg AdrakiPOLLO ALLO ZENZERO

Il pollo allo zenzero è un piatto riscaldante che può essere gustato con un semplice riso al cumino o con i rotis. La fragranza ed il gusto di zenzero sono la particolarità di questo piatto infatti,  attraverso una lenta cottura, il pollo ne assorbe il gusto e la tenerezza. Continua a leggere “MURG ADRAKI”