Tilgul – Dolce al Sesamo


Tilgul è un dolce molto popolare nella regione del Maharashtra e si prepara in particolare modo per la festa del Makar Sankranti il 14 gennaio, ovvero il giorno in cui il sole entra nel tropico del capricorno, le giornate iniziano ad allungarsi e il sole a scaldare di più. A base di Jaggery ( succo di canna solido e i semi di sesamo e si prepara praticamente come un croccante.

Ingredienti

  • 150 g semi di sesamo
  • 200 g Jaggery ( oppure zucchero di canna grezzo)

Procediamo

Tostiamo i semi fino ad una leggera doratura, mettiamoli poi da parte.
Nella stessa padella con cui abbiamo tostato i semi mettiamo il Jaggery o lo zucchero a sciogliere,
quando ben liquido e leggermente più scuro inseriamo i semi tostati e mescoliamo velocemente.
Versiamo il composto su un foglio di carta da forno posto su un ripiano oppure su un grosso tagliere e stendiamolo velocemente aiutandoci con un cucchiaio, ( attenzione a non usare le mani perché lo zucchero si scioglie ad una temperatura molto alta e rischiamo di bruciarci)
a questo punto livelliamo con un matterello
poi con un coltello o taglia pizza dividiamolo in quadrati più o meno della stessa misura il composto e lasciamoli raffreddare completamente.

Batata Wada – Aloo Bonde


Polpette di patate speziate in pastella di ceci




Batata Wada chiamata anche Aloo bonde è uno sfizioso snack a base di patate e spezie tipico del Maharashtra ma molto conosciuto anche nel sud India. Questa polpette di patate
sono semplici da preparare e possono essere un’idea per un antipasto oppure per rinfreschi , buffet o ancora qualcosa di buono da offrire agli ospiti .

Ingredienti per il ripieno

  • 400 g di patate gia lessate, sbucciate e tagliate a pezzetti
  • cipolla grande tritata
  • 2 cm di zenzero fresco tritato
  • 3 spicchi grandi di aglio

Le spezie

  • 5 foglie di Curry
  • cucchiaino di Amchur, (mango in polvere)
  • 1 cucchiaino di Hing ( asafetida)
  • 1 peperoncino fresco oppure secco
  • 1 cucchiaino di Curcuma (Haldi)
  • 1 cucchiaino di Garam Masala
  • cucchiaino di semi di cumino
  • 1 cucchiaino di semi di senape
  • Olio di semi di girasole q. b.

Ingredienti per la pastella

  • 120g farina di Ceci
  • 30 g farina di Riso
  • 1 cucchiaio di Ghee o di Burro
  • olio di semi di girasole per friggere
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino raso di Bicarbonato di sodio

Le spezie

  • 1 cucchiaino di Ajwain ( in alternativa usare i semi di Timo)
  • 1 cucchiaino di Curcuma

Iniziamo

Scaldiamo l’olio in una padella, quando molto caldo inseriamo i semi di cumino, semi di senape, le foglia di curry e il peperoncino. dopo qualche secondo aggiungiamo le cipolle e le facciamo appassire.

Aggiungiamo aglio e zenzero, lasciamo cuocere qualche minuto poi inseriamo le spezie in polvere: Curcuma, Garam Masala, Amchoor e Hing (asafetida) mescoliamo bene tutti i sapori , aggiungiamo due cucchiai di acqua per sciogliere il soffrittto, attendiamo ancora qualche minuto ed inseriamo le patate gia cotte e tagliate.

Mescoliamo a lungo per amalgamare bene il soffritto alle patate e agiungiamo il sale, mescoliamo ancora. Dopo circa 5 minuti spegniamo il fuoco e lasciamo raffreddare.

Prepariamo la pastella:

Uniamo le due farine mescolandole bene insieme, aggiungiamo i semi di Ajwain ( se non li avete potete sostituirli con i semi di timo), la Curcuma e il sale, iniziamo a versare l’acqua lentamente mescolando fino a formare una pastella cremosa e non troppo liquida.

Infine inseriamo il bicarbonato di sodio e mescoliamo bene.

Formiamo le Wada

Riprendiamo le patate ormai raffreddate, ci spalmiamo un po di olio sulle mani e preleviamo una porzione di patate abbastanza da formare una pallina grossa più o meno come una noce ed andiamo avanti cosi fino ad esaurimento delle patate, immergiamole poi nella pastella e tuffiamole delicatamente nell’olio già bollente, lasciamole dorare girandole di tanto in tanto e scoliamole su della carta assorbente.

Mettiamole in un piatto di portate e serviamole ancora calde, si possono accompagnare con Ketchup o altre salse.

Aloo Chole- Ceci e patate in salsa


L’ Aloo chole questa è una variante del Chole, un piatto della regione del Punjabi, normalmente servito con il pane fritto Bhatura, è una specialità molto apprezzata in India del nord.

Fatto a base di ceci e patate che una volta cotti e uniti al soffritto di cipolla e spezie, danno vita ad un delizioso piatto vegetariano o vegano altamente nutriente.

Ecco qui la video ricetta

Questi sono gli ingredienti :

  • 350g ceci secchi (messi prima a bagno per 8 ore )
  • 1 cipolla media tritata
  • 150 g circa di patate tagliate a cubetti
  • 1 pomodoro tagliato a cubetti
  • 1 cucchiaio di coriandolo in foglie tritate
  • 3 cm di radice di zenzero ridotti in poltiglia
  • 3 spicchi di aglio ridotti in poltiglia
  • 1/4 di cucchiaino di soda bicarbonato
  • 3 pezzi di cannella
  • 5 chiodi di garofano
  • 4 cardamomo nero
  • 30 g circa di olio di semi di girasole
  • 1 peperoncino verde
  • 3 foglie di alloro
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • mezzo cucchiaino di pepe in grani
  • 1 cucchiaino di cumino scuro
  • 1 cucchiaino di paprica
  • 1 cucchiaino di semi di coriandolo
  • 1 cucchiaino di Amchur ( polvere di mango) se non disponibile 1 cucchiaio di succo di limone

Ajwain


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ajwain

Ajwain   (Nome botanico – Carum copticum)

Introduzione:

L’ Ajwain chiamato anche Carom o semi di Timolo. Un prezioso ingrediente utilizzato molto in India sia nella medicina Ayurveda che in cucina. L’erba di Ajwain o del vescovo viene coltivata in terreno nero, in particolare lungo la riva del fiume in tutta l’India e anche in Iran, in Egitto e in Afghanistan. Si tratta di piccoli semi dalla forma ovale e curva, a coste di colore verde grigio, parenti di aneto e cumino. Continua a leggere “Ajwain”

Gajar Halwa


Gajar Halwa

Gajar Halwa

Halwa è un dolce originario dell’India del nord tradizionalmente preparato durante tutti i festival in India, soprattutto in occasione di Diwali, Holi, e Raksha Bandhan. Molto nutriente, ma non pesante, viene preparato con  carote, latte , zucchero e frutta secca a dargli una nota profumata è il cardamomo.  Una delizia indiana che veniva servita nei palazzi dei re Mughul.

Ottimo anche  per i vegeteriani o per chi è a dieta ipocalorica, infatti 50g di questo dolce apportano solo 45 calorie.

Se non avete la possibilita di acquistare il ghee potete farlo da voi cliccate qui per vedere come :

Ricetta per 4/6 persone

Ingredienti:

500g di carote grattugiate

400 ml di latte

70g di latte condensato

3 cucchiai di Ghee solido

4 cucchiai di zucchero

1/2 cucchiaino di cardamomo in polvere

1 cucchiaio di  Anacardi  tostati e tritati

1 cucchiaio di  scaglie di mandorle

1 cucchiaio di granella di pistacchio

Procediamo:

Arrostiamo gli anacardi e mettiamoli da parte

Facciamo bollire il latte con le carote in un tegame antiaderente, mescolando continuamente per non farlo bruciare., fino a che le carote diventino tenere e il liquido sia evaporato.

Aggiungiamo il ghee e continuiamo a mescolare finché le carote abbiano perso completamente l’umidità del latte; a questo punto inserire lo zucchero ed il cardamomo in polvere. Lasciamo cuocere ancora per 5 minuti.

Aggiungiamo il latte condensato e gli anacardi e continuiamo a mescolare ancora per un minuto.

A questo punto possiamo servirlo caldo in una ciotola spargendogli sopra le scaglie di mandorla e la granella di pistacchi. Oppure  stendiamo  il composto sulla carta da forno spargendogli sopra le mandorle ed il pistacchio, poi dopo averlo lasciato raffreddare un pochino, lo andiamo a tagliare in rettangoli di circa 6cm. Ora apoggiamoli delicatamente sul piattino da dolce e serviamo.

Il Coriandolo


coriandolo semi e foglie
coriandolo semi e foglie

Il Coriandolo

è una delle spezie più antiche al mondo

Il coriandolo (Coriandrum sativum, L.) o prezzemolo cinese, conosciuto anche con il nome spagnolo cilantro, appartiene alla stessa famiglia del cumino, dell’aneto, del finocchio e naturalmente del prezzemolo.

 

PROPRIETA’ 

• Digestivo:  benefico nei casi di digestione lenta, spasmi gastrici, colon irritabile, diarrea, dolori di stomaco, colite (infiammazione intestino crasso) e mal di testa da cattiva digestione;

• Elimina le forme fermentative intestinali e infezioni gastrointestinali;

• Carminativo: evita la formazione di gas intestinali;

• Contrasta l’obesità, favorendo un corretto metabolismo dei carboidrati;

• Rilassante muscolare, quindi allevia ansia e induce il buon sonno;

• Antiossidante ( combatte la formazione dei radicali liberi dovuta a stress e tossine);

• Antisettico (ha proprietà di rallentare o impedire lo sviluppo di microbi all’interno o sulla superficie esterna dell’organismo).

Approfondimento

E’ composto all’85% da oli volatili che contengono più di 25 principi attivi: due di questi sono il linalolo e il geranil acetato, potenti antiossidanti che proteggono le cellule e, con ogni probabilità, sono il fattore alla base  di molte delle proprietà terapeutiche del coriandolo.

C’è un netto miglioramento dei sintomi addominali imputabili alla sindrome del colon irritabile, consumando giornalmente il coriandolo. Sembra che sia in grado di ritardare il transito del cibo dallo stomaco all’intestino.

Dando uno sguardo ai disturbi digestivi, è stata giudicata una spezia sicura ed efficace nel trattamento di perdita dell’appetito, gonfiore di stomaco, disturbi digestivi, flatulenza e disturbi gastrici crampiformi.

Tuttavia, c’è dell’altro : l’olio di coriandolo aiuta nei casi di eczema, psoriasi e anche rosacea.

Analizzando gli effetti di un estratto a base di coriandolo su animali da laboratorio affetti da diabete di tipo 2, artificialemente indotto, gli esperti hanno riscontrato che riduce i livelli ematici di glucosio e aumenta i livelli di insulina, che è l’ormone che controlla gli zuccheri nel sangue.

Riduce il colesterolo LDL e aumenta il colesterolo HDL.

Studi di medici riguardanti i lipidi ematici, hanno portato a dichiarare che: “il coriandolo ha tutte le carte in regola per essere utilizzato come rimedio casalingo con effetti curativi e di prevenzione contro il colesterolo alto.”

CI potenti agenti antiossidanti del coriandolo proteggono il fegato e stimolano la naturale capacita’ di rigenerarsi: buona notizia per gli alcoolisti e affetti da epatite C.

L’estratto di coriandolo potrebbe essere impiegato per combattere e prevenire l’infezione da Candida Albicans.

Protegge dai danni causati dall’avvelenamento da piombo.

Applicazioni

Mal di testa e altri sintomi in forma acuta, quindi anche dolori articolari, possono essere risolti con effetto rapido ottenendo un “tè al coriandolo” con 20 gocce di Tintura di Coriandolo in una tazza d’acqua bollente.

Frizionare 5 gocce di Tintura di Coriandolo due volte al giorno sulle anche, per un effetto di rimozione dei metalli tossici da tutti gli organi e articolazioni situati sotto il diaframma. Frizionare nella stessa modalità anche i polsi, per ottenere un’identica azione generale sopra il diaframma. Il polso presenta un’alta concentrazione di nervi, oltre ad essere il passaggio dei principali canali linfatici.

Possibilità di frizionare da 10 a 15 gocce sulla zona dolente per contrastare localmente il dolore, talvolta con effetto immediato

Le proprietà curative sono state tratte da  dionidream.com

( Questo articolo è a scopo esclusivamente informativo e non va a sostituire il parere del medico. Non sospendere terapie o medicinali senza aver consultato prima il medico curante.)

Paneer


paneer a cubetti

Come fare il Paneer

Il Paneer è un formaggio indiano che viene preparato in casa, facendo cagliare il latte con limone o con aceto; dopo averlo filtrato con una tela, si risciacqua velocemente e  lo si strizza con la tela stessa ; dopo aver eliminato l’acqua va lasciato appeso a sgocciolare per qualche ora.

Se lo si vuole rendere più compatto, prima di utilizzarlo mettere il panetto  per un po di tempo in frigorifero con un peso sopra.

Nel Paneer non viene aggiunto sale, saranno quindi i condimenti e le spezie a dargli sapore.

Può essere consumato all’interno di piatti a base di verdure, al forno o in umido, accompagnato da salse cremose oppure se grattugiato come ripieno di pane o patate ottimo anche grattugiato nelle insalate….  viene utilizzato in tanti altri modi.

paneer

Chai


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chai

Tè speziato al latte

 Il Chai è il popolare  tè indiano, una combinazione di  tè nero, spezie e  latte. Le note aromatiche del chai possono variare a seconda delle spezie che si decide di usare. In questa versione il gusto intenso  del cardamomo si fonde a quello dolce della cannella e piccante dello  zenzero fresco formando un bouquet di aromi rilassanti.

Continua a leggere “Chai”

Onion Pakora


frittelle di cipolla

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Sono delle deliziose frittelle di cipolla in pastella di farina di ceci, si differenziano dai Ring Pakora per forma delle cipolle che in questo caso sono tagliate a mezza luna e la pastella viene realizzata con l’acqua di vegetazione rilasciata dalle cipolle. Ideali come finger food per buffet o antipasti oppure da servire agli ospiti come snack salato insieme ad un buon chai o tè.

(usare il cucchiaino da caffè per misurare la quantità delle spezie)

 

 

Ingredienti:

  • 1 Cipolla grande
    200 g circa di farina di ceci
    *1⁄2 cucchiaino di peperoncino rosso in polvere
    *1⁄4 di cucchiaino di curcuma in polvere / Haldi
    *3⁄4 cucchiaino di Ajwain o semi di carambola
    Olio di semi girasole per friggere
    Una punta di cucchiaino di soda bicarbonato.
    sale qb

procedimento:

Sbucciate la cipolla
Lavatela e affettatela finemente.
Mettetela poi  in una terrina e aggiungete la farina di ceci, il peperoncino in polvere la curcuma i semi di ajwain, il bicarbonato di sodio ed il sale .
Aggiungete poca acqua perché in seguito la cipolle rilasceranno il liquido  di vegetazione e l’impasto rischia di diventare troppo acquoso, mescolate fino ad ottenere una consistenza densa e liscia .

È possibile aggiungere più farina di ceci se la pastella risulta troppo liquida .
Ora scaldate l’olio in una padella profonda o in una friggitrice. Prendete un cucchiaino di pastella e lasciarla gentilmente cadere nell’olio molto caldo; friggere il Pakora a fuoco medio fino a doratura intensa.
Servirli caldi e accompagnati da salse o ketchup